sabato 25 febbraio 2023

UN ESEMPIO da SEGUIRE per RILANCIARE PIETRA de' GIORGI?

In questi giorni ho letto che un villaggio delle Alpi Apuane era assediato dai lupi. Incuriosito sono andato a vedere come stavano le cose. E ho scoperto che il paese è una comunità di (sole) 90 persone, che per raggiungerla devi fare 6 km di strada sterrata. E che è in cima a un monte di 1000 metri.

E però, attenzione! questa minuscola comunità dispone di un cinema, di mense, di dormitori, di una falegnameria, di una officina, di una stalla con vitelli, mucche, maiali.

Potrete capire il mio stupore. Ma come, Pietra de' Giorgi che ha dieci volte il numero di abitanti di MONTE BRUGNANA (provincia di Massa Carrara) non ha un cinema! Se è per questo non ha neanche un bar, una mensa. Che santi in paradiso ha questo Monte Brugnana?

Andando avanti a leggere ho scoperto l'arcano. Monte Brugnana è una comunità terapeutica creata da uno dei padri fondatori della comunità di San Patrignano, Adriano Cacciatore.

Si compone dunque di "ospiti" (tossicodipendenti) e di operatori. Non è un paese, è una onlus, cioè una cooperativa sociale che propone percorsi di recupero basati sulla terapia del lavoro in un contesto comunitario.

Conclusione: Monte Brugnana, malgrado il contesto geografico "ostile" (certo più ostile di quello di Pietra de' Giorgi, che ha pur essa i lupi, ma dista solo tre chilometri, asfaltati, dalla statale 10) dispone di più "cose" di Pietra de' Giorgi, che quanto a servizi comunitari è un autentico pianto greco.

Vuoi vedere che per trasformare Pietra de' Giorgi in qualcosa di decente occorre farlo diventare un paese-onlus?

Già! Ma dove lo troviamo un Adriano Cacciatore?



sabato 18 febbraio 2023

FORCAIOLI a PIETRA de' GIORGI

Frugando nelle mie carte (pardon, nei miei files), ho trovato questo dialogo edificante, tratto da Facebook (il mio Facebook, allora lo frequentavo, poi, disgustato, ne sono uscito).

A quando risale? A qualche anno fa, prima del Covid, ma probabilmente risale a prima del governo giallo verde (ricordate: 5 stelle e Lega appassionatamente insieme).

Il motivo della "bagarre": dei rifiuti abbandonati sulla pubblica piazza di Pietra de' Giorgi. Lavandini, sedie, materassi etc. La solita storia: il cassonetto mensile, quando è troppo pieno, abbandona dei pezzi per strada.

In quel caso però l'episodio scatenò un "dagli all'untore" stile Ku Klux Klan fra alcune cittadine emerite di Pietra de' Giorgi. Naturalmente ho rimosso i nomi. Ma vi posso garantire che si tratta di nostre concittadine (meglio: nostre compaesane).

Che dire?

Si sa che i social scatenato la bestia che c'è in noi. Ma oltre certi limiti non bisognerebbe andare.

Probabilmente c'è un filo diretto che lega i forcaioli che hanno esternato il loro livore nel dialogo che segue e i sobillatori degli anni della Pandemia. Il milieu mentale è lo stesso. Un clima d'odio, di caccia alle streghe, persecutivo, delirante.

 Ecco alcuni passaggi significativi del dialogo "paesano" su Facebox.

A questo punto non vedo altra soluzione: TELECAMERE e multe salatissime a questi maiali! Questa è la principale via d'accesso al mio bel paese che purtroppo sta diventando una discarica a cielo aperto e la telecamera garantirebbe una maggiore sicurezza a tutti noi cittadini. Anche stavolta qualcuno mi dirà di non fare polemiche e di far finta di niente come la maggior parte dei miei concittadini ma purtroppo non fa parte del mio carattere fingere indifferenza di fronte a questi scempi.

Brava bisogna denunciare non aver paura ....... si inizia così poi passeranno a scempi sempre più pericolosi!!!!

Questa purtroppo è inciviltà!!! Non bastano multe severe e neanche la galera!!! bisognerebbe impiantargli il cervello perché ne sono sprovvisti!!!!!!

Ma che schifo!!

E la"signora", salendo a Pietra, ha pure perso i pezzi. Ma ovviamente nessuno ha visto niente!

Al rogo!

L'importante è segnalare e denunciare; penso che con un po' di buona volontà si possa anche risalire al farabutto che fa queste cose e far pagare a lui i danni fatti senza gravare sulle finanze dei cittadini onesti. In questo caso, è evidente che è stato rifatto un bagno perché i rifiuti sono costituiti prevalentemente da sanitari. Per questo tipo di interventi è prevista una segnalazione al Comune? Comunque frugando un po ' fra le schifezze sicuramente si trova qualche traccia. Personalmente, anche se non posso mettere la mano sul fuoco, penso anche di aver visto, ieri pomeriggio alle 18.45, la persona che ha fatto questo disastro...

Al rogo! Io lo penso e ne sono convinta. Chi porta merda al mio paese mi offende e ha tutto il mio disprezzo. 

Naturalmente nessuno ha pensato che il problema non fosse la maleducazione di alcuni paesani ma il pessimo servizio offerto da chi gestisce la Nettezza e che grava così pesantemente (con la TARI) sulle tasche degli abitanti di Pietra de' Giorgi.


mercoledì 8 febbraio 2023

SIAMO diventati più POVERI?

Non voglio parlare della POVERTA' degli individui o delle famiglie. Probabilmente oggi alcuni (molti? pochi?) sono meno poveri di ieri, anche se il caro vita sta erodendo giorno dopo giorno il risparmio privato delle famiglie, che in Italia costituisce una vera montagna di soldi.

E non voglio parlare della povertà in generale degli Italiani.

Restando al tema del blog, che è il Villaggio (in)felice, mi chiedo: chi vive in un paesetto come Pietra de' Giorgi, o come Mornico, o come Castana... vive in un ambiente più povero o più ricco di una volta?

Ad ascoltare le testimonianze dei vecchi e meno vecchi di qui (Angelo Manfredi, Candido Morini, Germana Mangiarotti, Maria Giulia Mezzadra, Antonio Dellabianca, Paola Busi, Marisa Tidone, Roberto Torti..) salta fuori che una volta Pietra era un villaggio "vivace". Bella forza! C'erano tanti bambini, c'erano le bestie da lavoro, le bestie da latte, le bestie da carne. Si faceva il formaggio, si pigiava l'uva, c'erano negozi, un cinema, mulini, pompe di benzina. Eppure gli abitanti erano "solo" il doppio di quelli di adesso.

Anche la vita parrocchiale era più intensa e vivace di quella attuale. Le feste erano feste popolari, legate a una ricorrenza. Non erano "eventi" occasionali organizzati da una pro loco che non sembra brillare per molta fantasia.

Certo, molti vivevano in uno stato di semi indigenza e tutti lavoravano sodo. Anche i bambini, che marinavano la scuola per andare nei campi.

Insomma, Pietra de' Giorgi era un villaggio degli anni Trenta ed è rimasto tale fino agli anni Settanta, quando il paese ha finito di spopolarsi.

Il fatto che a Pietra ci fosse un cinema la dice lunga. 

OK. 

Non dobbiamo immaginare che fosse un cinema d'essai. Proiettava per lo più western, per la gioia dei bambini. Ma in un periodo in cui la televisione era ancora un bene di lusso, riempiva un vuoto. Offriva quella che, nella formazione di un giovane, i professori chiamano esperienza extra scolastica ed extra familiare.

Che occasioni di formazione extra scolastica ed extra familiare offre oggi il paese?

Purtroppo la domanda, riferita alla Pietra de' Giorgi di oggi, ha poco senso. Giovanissimi e giovani qui non ce ne sono punto. Ci sono solo persone che invecchiano e a queste non viene offerto niente se non il servizio trasporto dell'Auser.

Ma anche se la presenza di tanti vecchi rende il panorama sicuramente meno vivace di quello di una volta,  questo è quello che passa il convento. 

Ed è su questo che si misura la capacità (e la volontà)  di rendere meno "povero" l'ambiente in cui vivono le persone.

Personalmente mi viene da dare il seguente voto: tre! Ovverosia: bocciato.

Voi che voto dareste?


 



martedì 7 febbraio 2023

CHE cosa ci PROPINANO?

La domanda (che cosa ci propinano) è incompleta. Ma se avessi scritto: che film ci propinano nessuno si sarebbe preso la briga di andare a leggere il post.

C'entra questo quesito con Pietra de' Giorgi, cioè con il Villaggio (in) felice? C'entra. Visto che una volta c'era un cinema a Pietra de' Giorgi, ma adesso se uno vuole vedere un film ha un'unica scelta: sedersi in poltrona, a casa,  accendere un device o una TV.

Una sera su due io scendo nel "grottino", scorro tutti i canali nazionali, poi passo speranzoso a Sky e alla fine me ne vado a letto.

La ragione è presto detta: la TV nazionale (che noi paghiamo salata) raramente dà un film. Sky invece dà prevalentemente film americani.

Aggiungo che i film che Sky propone raramente sono film di qualità. Se si escludono quegli sceneggiati che Sky produce direttamente.

Anni fa mi sono rotto un tallone e quindi per me era arduo scendere al piano di sotto, dove c'è la TV. Mi sono arrangiato con il compter e ho visto un sacco di film dei miei anni: Repulsion di Polansky, Ordet di Dreyer, Quintet di Altman, Santa Sangre di Jodorowsky, Candy con Ewa Alulin, Barry Lyndon di Stanley Kubrick.... etc. etc. 

Film che nè la televisione di stato, nè Sky propongono mai.

Perché?

E non parliamo qui della filmografia italiana.

Da giovane, quando vivevo a Pallanza, frequentavo un cineforum che era stato "messo su" da un parroco. Sì, un parroco, di quelli che giravano con la tonaca. Neri come corvacci.

Lì ho visto la famigerata Corazzata Potemkin, che quel qualunquista di Paolo Villaggio ha definito una "grande cagata" e ho visto i film di Jean Renoir, nonchè quelli di Vadim e di Truffaut. 

Dopo il film seguiva un dibattito, moderato da un docente universitario.

Pallanza non era Pietra de' Giorgi, ma non era neanche Milano. La potrei paragonare a Stradella.

Domanda: c'è oggi a Stradella qualcosa di paragonabile al "mio" vecchio cineforum parrocchiale? 

Se qualcuno sa, batta un colpo!



lunedì 6 febbraio 2023

C'è ancora QUALCUNO che cerca di farsi una posizione?

"Farsi una posizione". Ricordate questo modo di dire? Si usava molto negli anni '50 ed era gemello di un altro termine in voga in quegli anni: "Il tale è un buon partito".

Erano anni in cui funzionava l'ascensore sociale. Ho conosciuto industrialotti che erano partiti dalla Sicilia con la valigia di cartone. L'Italia American style.

Ovvio che non tutti sono diventati dei magnati. La maggior parte della gente è rimasta modesta. Ma com'è come non è, molti hanno  fatto un piccolo passo in avanti. Qui a Pietra ci sono persone che negli anni '50 hanno messo da parte qualcosa, andando magari a lavorare a Milano e perciò si sono potuti permettere la villetta.

Ultimamente però le cose sono cambiate. Di più. La situazione è precipitata.

Stando a quanto dicono gli esperti l'ascensore sociale non sale più ai piani alti. Per cui capita persino che i figli non si facciano più una posizione e tocchi ai padri continuare a mantenerli.

A sentir quello che si mormora in giro i giovani non ne vogliono più sapere di "sacrificarsi". Per cui marcano visita ogni volta che ne hanno voglia. A lamentasi sono soprattutto gli imprenditori che lavorano nel turismo. 

Io, girando l'Italia come faccio appena ne ho la possibilità, ho incontrato tante delizione fanciulle che fanno le camerierine nei ristoranti. Fanciulle, quasi mai fanciulli. Come se il genere maschio stesse scomparendo. Magari i maschi li vedi che fanno i bulli sul motorino o sulla motocicletta.

Certo, non bisogna generalizzare. Ma è un dato di fatto che le cose stanno cambiando e molto in fretta. E che le ragazze sembrano più intraprendenti dei ragazzi.

Oggi ho letto un articolo sul Domani che commentava la "crisi" della televisione. Pare che siano ormai solo i vecchi che si siedono davanti a uno schermo e aspettano che, finita la pubblicità, inizi il film. All'orario stabilito dall'emittente.

I più giovani se ne infischiano del palinsesto e guardano sullo smarphone i film che decidono loro, all'ora che decidono loro. Magari mentre aspettano che inizi un concerto o una conferenza.

Più liberi? Sarà... Io però sono affezionato alla mia poltrona e al mio piccolo schermo. Non smangiucco di certo i pop corn, non guardo le partite e sono abbonato a sky. Che fa anche delle belle serie. Purtroppo trasmette quasi solo film americani, che ormai parlano solo di serial killer, di agenti dell'FBI, di terroristi.

Dove ci porterà questo scenario? Saranno tutti più maturi o più immaturi? Più felici o meno felici?

Saperlo! Una cosa è certa: nessun partito, nè al governo, nè all'opposizione, si occupa di queste cose. Più comodo inventarsi una minaccia anarchica!



SIGNORI, GETTO la SPUGNA

Oggi ho avuto una crisi di sconforto. Ma non per quello che fa Trump o Putin o quel criminale che governa a Tel Aviv.  Per come siamo messi ...