martedì 28 ottobre 2025

Come sta la vostra PELLE?

Ultimamente sono stato afflitto da una Dermatite Atopica, che in realtà non è una novità, perché si presenta inesorabile ogni autunno e ogni primavera, da tre anni a questa parte. 

Non sono però qui per parlarvi della mia Dermatite, ma per ragguagliarvi su alcune defaillance di Internet e della Medicina.

Ovverosia: Internet è veramente utile? Ma butto lì anche un altro carico da 90. I Dermatologi sono veramente utili?

Se uno ha una Dermatite e i medici si limitano a tamponarla, è ovvio che uno si pone delle domande. Soprattutto se il medico non ha avuto l'accortezza di dirgli: "Caro signore, si rassegni. La sua è una patologia cronica, destinata a recidivare periodicamente".

Vi sembrerà strano, ma ma questa ovvietà non mi è stata detta. Così come non mi è stato detto: "Caro signore, lei d'ora in avanti dovrà avere una cura particolare per la sua pelle. La sua pelle è fragile, perde acqua, è indifesa rispetto all'ambiente. Per cui, si unga ogni volta che può, non usi saponi, tenga a posto l'intestino".

Mi sono espresso in modo spiccio. Ma il concetto è che i "miei" Dermatologi si sono accontentati di precrivermi il cortisone e una crema emolliente, senza però allertarmi sul da farsi per gestire al meglio la mia Dermatite

Ecco perciò che a questo punto ricorro al dottor Google.

E qui scoppia la seconda BOLLA!

Perché se i Dermatologi non ti seguono abbastanza, Google ti depista, ti fa penare, non ti dice le cose che vorresti sapere.

O meglio. Non lo fa "seduta stante". Se però tu hai la pazienza di smanettare furiosamente per una/due settimane, Google, bontà sua, ti apre i suoi forzieri.

E allora ne scopri delle belle.

Prima cosa scopri che c'è un libro che ti dice tutto, ma proprio tutto, sulla tua pelle. Si intitola Dermobiota, la nostra seconda pelle e costa 38 euro. Lo ordino subito dal signor Bezos (malgrado trovi immorale il comportamento del signor Bezos).

Seconda cosa, scopri che la pelle e l'intestino sono strettamente connessi e vieni a sapere che per gestire la tua Dermatite Atopica è bene partire dall'intestino.

Terza cosa scopri che si può alimentare di Probiotici direttamente la pelle. Cioè esistono Probiotici Topici.

Quello però che Google non ti dice subito e che tu scopri dopo un bel po' che stai lì a smanettare è che non esiste sul mercato nessun unguento "curativo" per la pelle contenente probiotici. Esiste invece una marea di cosmetici che contengono probiotici. A che scopo? non si sa!

Tornando all'intestino, pazientando ancora un po' vieni a sapere una cosa che non si dice in giro. E cioè che oltre ai soliti Lactobacilli, Bifidi e Axidophili, per internderci quelli della Bromatech, esite una nuova generazione di Probiotici, che pare facciano miracoli. Una cosa che fanno è per esempio produrre Acido Butirrico, fondamentale per riequilibrare il microbiota intestinale e per la salute del Colon. Peccato che li stanno ancora sperimentando e quindi non ne godrò io, ma forse i miei nipoti.

Adesso mi pare di sentire il solito furbetto che dice: "Chi se ne frega! io l'Acido Butirrico lo assumo a parte e me ne frego se il mio microbioma ne produce poco".

Già! Peccato che l'Acido Butirrico sia utile nel Colon, cioè nella parte terminale dell'intestino, e non tutti i preparati in vendita forniscono capsule attrezzate per fare il lungo viaggio e arrivare incolumi a destinazione (un po' come lo yogurt, i cui probiotici vengono fatti fuori dall'acido dello stomaco).

Nuovo giro di giostra su Google per scoprire - cosa non facile - quali sono gli acidi butirrici in commercio adatti a transitare intatti fino al Colon. Il tutto destreggiandoti fra mille farmacie che sono pronte a fornirti i loro prodotti online. Ma tutto questo tam tam commerciale crea un rumore di fondo che ti impediscei di fare chiarezza.

Ma non la voglio far lunga.

Essendo che io sono un ragazzo che non ha niente da fare, dopo questa lunga scarpinata su Google ne ho imparate di cose! Ho sofferto, mi sono fatto venire le vesciche, ma ho imparato molto sulla mia pelle e sul nostro intestino.

Sono tutte cose che i medici non ti dicono, anche quando sono medici che sono pienamente consapevoli dell'importanza del Microbiota e  della Disbiosi (cosa che non è da tutti).

I Medici, ahimè, sono diventati per lo più erogatori di diagnosi e di ricette. Ma chissà perché non si sentono tenuti a mettere il paziente a parte delle loro conoscenze. Anche quando servirebbero a rendere il paziente più consapevole. Sono sempre in cattedra. Loro sanno, ma tu è meglio che te ne stia nel tuo angoletto, a far la persona che soffre e tace.

E poi si lamentano per il fatto che la gente consulta il dottor Google!

E invece grazie al signor Google, seppur guadagnando il traguardo col sudore della fronte, ho finalmente capito perchè ho la Dermatite Atopica e cosa debbo fare per tenerla a bada.

 






lunedì 27 ottobre 2025

PERCHE' ci siamo buttati a DESTRA?

In questo nuovo POST voglio affrontare un tema di grande ATTUALITA', anche se si tratta di un tema complesso: quale ragione può aver spinto milioni di persone a "buttarsi a Destra"?

Giusto in questi giorni i Cristiano Sociali tedeschi, partito di maggioranza, hanno commissionato un'indagine sull'elettorato di Destra, concludendo che ormai ogni sforzo per recuperarlo è vano! 

Non ho ovviamente letto l'indagine, ma il fatto che una tale indagine sia stata commissionata è di per sè significativo. A voler essere maligni, sta a significare che qualcuno in Germania non sa "che pesci prendere"! Per quanto riguarda l'Italia dobbiamo invece accontentarci delle deboli e frettolose considerazioni dei giornalisti nostrani, i quali tendono a dare la colpa dello scivolamento a Destra:

1) alla Sinistra, troppo divisa, troppo "astratta" (Sinistra = ZTL)

2) al senso di insicurezza della gente, la quale cercherebbe nella soluzione forte un ombello protettivo.

Confesso che entrambe le analisi mi lasciano perplesso. Troppo semplici, troppo rozze. La psicologia dell'Italiano contemporaneo è tutta ancora da indagare e i flussi elettorali non rendono ragione di ciò che realmente sente e pensa la gente.

La STORIA, che molti ignorano, ci insegna infatti che di conversioni radicali, all'apparenza repentine, ce ne sono state tante nel passato e quasi tutte non sono facili da spiegare. Si potrebbe quasi dire che la Storia procede a scatti, o se si vuole... per salti (quando io ero giovane era di moda parlare di accelerazione della storia)

Nel decennio Giolitiano, ad esempio, cioè nel decennio che precede la prima Guerra Mondiale, l'Italia aveva fatto molti progressi in campo sociale. Giolitti era un liberale e un piemontese. Ma aveva capito che era controproducente ricorrere, contro i manifestanti, ai cannoni, come aveva fatto Bava Beccaris a Milano nel 1898. L'uccisione di Umberto I stava a dimostrare che lo stato liberale doveva "aprirsi" alle istanze sociali, stringendo un'alleanza con i Socialisti. Prima di lui la Chiesa aveva già "aperto" alla Questione sociale, con l'Enciclicla Rerum Novarum (1891) di papa Leone XIII.

Eppure il decennio giolittiano è flagellato da forti venti antisistema, che all'inizio coinvolgono solo i filosofi (Giovanni Gentile) e i pubblicisti (Papini e Prezzolini), ma trovano consensi anche a sinistra (Gaetano Salvemini). Nel 1915 questa "rivolta culturale", che aveva come proprio bersaglio la "mediocre" Italietta borghese, impersonata da Giolitti, prende piede e sfocia nelle famose radiose giornate di maggio, in cui una minoranza trasversale, anti sistema, riesce ad imporre a una maggioranza neutrale l'intervento dell'Italia in guerra.

Dopo la guerra, questa ondata antisistema diventa la tendenza del momento. I socialisti si convertono all'istanza rivoluzionaria. I Fascisti, il cui sport preferito è ammazzare i Socialisti e Comunisti, hanno soprattutto come obiettivo quello di sovvertire lo Stato Liberale. I Cattolici oscillano, ma non simpatizzano neanche loro per le Istituzioni e caso mai simpatizzano per i Fascisti.

La conclusione è nota: nel 1923 l'Italia non è più uno Stato di diritto, è diventato uno stato totalitario.

Ma da dove proveniva tutta questa "muscolare" corrente antisistema, anti tradizionalista, scamiciata, ribellistica (si veda l'esempio eclatante del Futurismo, oggi esaltato come gloria nazionale). Che proponeva in campo filosofico l'Idealismo e la meritocrazia promovendo crociate religiose contro il positivismo,  lo scientismo, l'idea di progresso?

(per capire questa contrapposizione è utile rileggere la Montagna Incantata di Thomas Mann, che adesso tutti chiamano la Montagna Magica).

Ho parlato un po' romanzescamente di venti antisistema e ho accennato  al fatto che questi venti non spirano dall'oggi al domani, ma si irrobustiscono col tempo, grazie ad alcune circostanze favorevoli.

Una cosa analoga è successa in Italia (ma anche in America, in Francia e in Germania) con il cosiddetto '68.

Io ricordo lo sconcerto della generazione dei nostri "padri" (per lo più democristiani o comunisti) di fronte alla radicalità delle prese di posizione della mia generazione. Che non solo occupò le Università, ma soprattutto cominciò a mettere in discussione TUTTO: dalla scuola, alla famiglia, al sesso, allo stato. I Situazionisti del Maggio francese non erano meno radicali dei Talebani di oggi.

Io allora ero uno studente blandamente cattolico, scontento della Chiesa, per nulla affascinato dalle proposte faziose di Gioventù Studentesca (antesignana di Comunione e Liberazione). Con queste premesse, è veramente soprendente che io abbia aderito subito, senza esitazione al '68. Scendendo in piazza come tutti gli altri e occupando l'università.

Il fatto è che sull'Italia e nel mondo stava di nuovo soffiando un vento ansistema e questo vento antisistema, in breve volgere di tempo si incanalò in una "discorso" politico apertamente di Sinistra, con contenuti attinti per lo più dal pentolone del comunismo, da Lenin a Mao a Che Guevara.

I primi "vagiti" del '68 erano lontani: Quaderni Piacentini è nato nel 1962. Ma ad innescare la ventata antisistema fu la protesta dei giovani americani contro la guerra del Vietnam.

Poi la "tempesta" si calmò (o abortì...) e l'Italia divenne l'Italia da bere, che negli anni successivi si convertì al Berlusconismo.

Sto ovviamente semplificando molto. Ma è un dato di fatto che dopo gli anni di Piombo il panorama italiano si è caratterizzato per una certa mafiosa "bonaccia", malgrado le crisi economiche ricorrenti, alcune, come quella del 2008, decisamente gravi. 

Adesso siamo di nuovo nel mezzo di una tempesta antisistema. Ad essere messa in discussione è la Democrazia stessa. Solo che questa volta il radicalismo si è decisamente colorato di nero.

Errerebbe chi pensasse che questa "crisi" ideologica, culturale, morale abbia fatto la sua comparsa dal nulla. Solo da poco i giornalisti nostrani ci parlano di Steve Bannon e di Nigel Farange. E la percezione della gente è che il movimento MAGA sia spuntato dalla notte alla mattina. Niente di più falso! Come le precedenti "folate" antisistema, anche questa cova da anni. Dopo di che le circostanze hanno fatto sì che dilagasse improvvisamente, uscendo dai circoli riservati dei "congiurati" della prima ora.

La stessa cosa è capitata col Nazismo, che prima di riuscire a mettere le mani sullo Stato tendesco ha dovuto fare una lunga anticamera di 13 anni. Gli storici oggi sono concordi nel ritenere che quella di Hitler e dei suoi sodali fosse una rivolta contro i "padri". Ovvero con coloro che avevano portato la Germania alla disastrosa sconfitta del 1918. Infatti il Nazismo, come il Fascismo, non fu solo un movimento controrivoluzionario (cioè anticomunista), come hanno pensato i più ottusi fra gli storici. Fu invece una ventata antisistema e non a caso Mussolini, che era "nato" come socialista estremista, usava la locuzione di Rivoluzione Fascista.

Siamo ormai alla conclusione di questa veloce cavalcata fra le "emergenze" della storia (ma se ne potrebbero citare molte altre). Cioè fra quegli SCATTI "in avanti" che improvvisamente fanno crollare il castello di carta. Cioè il sistema consolidato di relazioni culturali, sociali, politiche, etiche di una determinata società.

La nuova ondata a cui stiamo assistendo, che ha avuto una accelerazione di recente con l'elezione di Trump, ma cova da almeno un decennio,  è composita. C'è chi di fronte alla permeabilità del mondo "globale" sogna un improbabile  ritorno al passato;  c'è chi semplicemente scarica la propria frustrazione di classe e infine c'è chi ha una fottuta paura del futuro. Ma questa "svolta" a Destra è troppo recente, troppo fresca, troppo in fieri perchè si possa tentare di dare una spiegazione esauriente del suo esistere.

L'unica cosa che mi sento di dire è che in questa ondata antisistema, a prima vista prevale l'aspetto "difensivo". Mentre il '68 marciava con le bandiere al vento verso la Rivoluzione, ora l'ondata antisistema ha ben poco da proporre, se non un sordo "alto là" nei confronti delle proposte di riforma ipotizzate in astratto dalla Sinistra, ma tradite a sua volta in questi anni dalla Sinistra.

Certo, se uno guarda a com'è tiepida, vigliacca, irrisoluta,  convenzionale la politica che conducono le forze - di centro, ma anche di sinistra - che hanno in questo momento il pallino in mano in Europa e che è così ben rappresentate dalla signora von Der Leyen, questa ventata antisistema (di Destra) si spiega abbastanza. L'Europa ufficiale ha rinunciato a fare una politica progressiva, è in scacco dei grandi interessi economici (es. l'industria automobilistica tedesca), delle potenze più aggressive (USA, Israele, la Russia...) e delle "grandi paure" del momento (l'ondata migratoria). Ma a furia di assecondare questo tsunami e per giunta in modo inefficace, involuto, inconcludente, l'Europa inevitabilmente prepara la tomba dello stato di diritto e dello stato sociale, che nella percezione della gente ha perso in parte il suo smalto. Di fronte a una crisi che è in parte culturale (la stanchezza nei confronti della democrazia e dei partiti) le masse rispondono abbracciando chi soffia sul fuoco e promette alla gente spaventata una soluzione MAGA per l'Europa (si veda che colossale cantonata è stata la Brexit).

In Italia, la conversione al partito antisistema c'è già stata e dopo tre anni ha già dimostrato di non aver nulla da dire e da proporre. Però la percezione della gente è ancora inchiodata alla postura antisistema che serpeggia da anni in sordina  nel nostro paese. Basti pensare a cosa hanno rappresentato in senso antipartitico, antiparlamentare e anti istituzionale i Cinque Stelle, che si sono presentati come alternativa di regime, ma che la prima cosa che han fatto è allearsi con la Destra più becera.

Perciò, malgrado i deludenti risultati, il 45% dei votanti non si smette di puntare su chi promette una soluzione antisistema, mentre il resto del paese si divide fra astensionisti e nostalgici della Sinistra Storica. 

Non tutti ovviamente sono coscienti di star dando una mano a chi affosserà la nostra Costituzione. Molti che hanno scelto di buttarsi a Destra l'hanno fatto per il banale motivo che la Destra promette di non fare nulla. Il che, per chi ha qualcosa sotto il sole, è il massimo della vita.










lunedì 6 ottobre 2025

L'IMPASSE UNIVERSALE

Siamo franchi: ormai siamo in guerra!

E non siamo in guerra perchè c'è Putin alle porte. Siamo in guerra perchè si è aperta la faglia fra Destra e Sinistra in tutto il mondo.

E' guerra civile, a dirla in breve.

Magari una guerra civile combattuta a suon di insulti e di schede elettorali. Per il momento, almeno. Ma dietro queste "scaramucce" c'è un divario insanabile.

E' come se i nodi fossero arrivati al pettine, come dice la sapienza popolare.

Ovvero, nessuno più accetta la ricetta "moderata" e la società si è spaccata in due. I fasci e i compagni.

Semplifico, ovviamente. Ma guardate cosa succede in Francia. I moderati (che da loro si chiamano repubblicani) cercano invano di formare un governo. Il re dei moderati, Macron, è vicino al pensionamento forzato. In Italia la Meloni è in sella. Ma la Meloni non è il moderatismo. Forse lo è stato Berlusconi, in versione termidoriana. La Meloni è la destra. E a sinistra sta cominciando ad affiorare la voglia -finalmente- di opporsi a questa Destra ottusa. La gente, con le manifestazioni per Gaza, cerca di essere quello che i partiti di sinistra non riescono ad essere: una ALTERNATIVA.

In ogni paese europeo si ripropone lo stesso schema. L'ultima vittoria populista nella repubblica ceca è una conferma, persino stucchevole, di questo trend.

In alcuni paesi si sta cercando di riproporre il moderatismo. Ma con iniziative che puzzano più che altro di trasformismo. I Laburisti inglesi governano la piazza con medoti fascisti. I Popolari in Germania fanno peggio quasi della destra. Per lo meno, in politica estera. E infatti il premier  tedesco è lingua in bocca con la nostra premier e con il Maghetto d'oltre Oceano. A livello europeo la Von der Leyen tenta di far contento il cerchio e la botte e nel far questo sta liquidando l'Europa.

Oltre Oceano è esemplare la crisi che stanno vivendo i Democratici americani. Non riescono a decidere se essere "socialisti" o essere opportunisti e in questo impasse si completa la loro irrilevanza politica.

Ma cosa ha combinato il moderatismo per aver creato tutto questo casino?

Beh, guardate cosa ha combinato a casa nostra. Guardate cosa è stato Renzi, la Rosi Bindi, Prodi, Letta, Gentiloni, Minniti... che hanno svenduto il paese ai privati. Cito a braccio. Io non sono così informato da citare punto per punto tutte le iniziative di governo (nefaste) della Sinistra moderata, come saprebbe fare Travaglio. Ma so che la Sinistra "moderata", centrista, cattolica, ciellina (Formigoni docet), la Sanità pubblica l'ha regalata ai boss della Sanità. Per cui oggi o paghi o ti ammali. Non l'ha fatto la Destra, che pure prosegue questa impostazione. L'ha fatto il Centro Sinistra al governo.

E' solo un esempio.

E anche adesso si sta cercando di mettere la museruola al pur timido tentativo della Schlein di proporre una Sinistra-Sinistra. Chi ci sta provando? Quelli che in Italia vengono chiamati Riformisti e che sono l'equivalente dei Macroniani in Francia: i soliti Moderati.

Con un termine attinto dalla storia mi vien la tentazione di chiamarli Girondini. Remember?

Ecco, la Rivoluzione Francese ci insegna qualcosa. Perchè nella Francia rivoluzionaria si è prodotta esattamente la faglia fra Destra estrema e Sinistra estrema che si sta riproponendo in tutta Europa e anche altrove. Con i moderati in mezzo, sempre meno rilevanti, a far finta di essere progressisti e a seminare ovunque lo scontento.

Si potrà in qualche modo ricucire questa spaccatura?

Io credo che ora come ora, dopo il tramonto della fase storica gestita dai moderati, non sia possibile evitare lo scontro fra le estreme fazioni. La delusione ha colpito a fondo. Minando la fiducia nella democrazia. Ormai non è più possibile decidere di non stare nè di qua nè di là.

Chi vincera alla fine? Ma Napoleone Buonaparte, è ovvio! 

Che ha rappresentato in Francia la Terza Via. 

Tornando a noi. Cosa è successo dopo che la soluzione moderata e riformista, a cui tutti noi abbiamo creduto per anni (compresi gli iscritti al P.C.I.), si è scentrata contro i problemi che lei stessa aveva creato? E' successo che è andata al governo la Destra. E siccome la Destra, per quanto ci provi, non sa essere un governo all'altezza dei problemi (esemplare in questo la Premier, che è  maestra solo nell'arringare la folla), ecco che sta tornando prepotentemente alla ribalta un discorso di Sinistra.  

I moderati non hanno avuto il coraggio di scegliere da che parte stare. Ecco il loro peccato originario. Si sono proclamati riformisti, ma hanno calato le braghe davanti ai "potenti", ai boiardi di stato, alle multinazionali, agli stati canaglia... (Minniti docet). 

La qual cosa non ha impedito che i potenti facessero giorno dopo giorno la guerra ai "poveri". Il Capitale ormai ha indossato il cappuccio del Ku Klux Klan. Che in America è rappresentato dal berretto rosso dei Maga. E che in Israele è rappresentato dalla stella di Davide.







SIGNORI, GETTO la SPUGNA

Oggi ho avuto una crisi di sconforto. Ma non per quello che fa Trump o Putin o quel criminale che governa a Tel Aviv.  Per come siamo messi ...