lunedì 8 gennaio 2024

NON RINGRAZIATE ME. Ringraziate OMAR e MATTEO

Non dovete ringraziare me, dovete ringraziare due squisite persone di Pietra de' Giorgi: Omar e Matteo Arpesella.

L'ultima volta ho chiuso il post dicendo "Bingo!".

Ma mi illudevo. Avevo scoperto che Sky era "convenzionata" con Open Fiber, l'azienda governativa che ha materialmente posato la fibra a Pietra (come in centinaia di Comuni disagiati d'Italia). In realtà si trattava di una vanteria di Sky, perchè la commercializzazione della fibra la fanno anche altre aziende, fra cui Aruba.

Scoperta la cosa, ho contattato Facile.it e ho letto decine di recensioni che in buona sostanza dicevano tutte la stessa cosa: "Non fidatevi di Open Fiber. I loro tecnici sono degli incompetenti...".

Capirete il mio scoramento! Credevo di essere arrivato a un punto fermo e invece mi si spalancava il terreno sotto i piedi.

Poi per fortuna ho mandato un messaggio a Omar e Omar mi ha detto: "Guarda che Matteo ha la fibra e si trova bene!".

Povero Matteo! Subissato di messaggi da me, alla fine mi ha dedicato un po' del suo tempo per spiegarmi come stavano le cose. E finalmente... mi è caduta la benda dagli occhi!

1) Matteo è stato così previdente da predisporre, quando ha costruito la sua casa a Pecorara (10 anni fa), un pozzetto per la Banda larga.

2) Passano gli anni, ma Matteo, che dove lavora combatte ogni giorno con una connessione ultra lenta, cerca di capire a che punto siamo con la fibra.

3) Finalmente intercetta un messaggio di Aruba che dice, in soldoni: "Signore, lei al suo indirizzo può disporre della fibra. Essendo la sua zona bianca (cioè zona svantaggiata) può darsi che ci voglia un po' di tempo".

4) Matteo sottoscrive il contratto con Aruba.

5) I tecnici di Oper Fiber vengono, scoprono che c'è già un pozzetto davanti alla casa di Matteo e nel giro di un'ora gli portano la fibra in casa.

6)  Alcuni vicini di casa di Matteo, fra cui un ex sindaco di Pietra, si muovono per chiedere anche loro la fibra.

7) Purtroppo nessuno di loro si premura di parlarne in giro. Il Comune, che ha un sito internet, non si sogna di farne parola. Per cui tutti noi (io e Voi) viviamo nell'ignoranza.

Lieto fine: Matteo, interpellato da me, si sbottona e mi racconta tutto. In pratica lui ha fatto da apripista. Quando sono venuti i tecnici di Open Fiber la Banda Larga a Pietra era stata collaudata, ma non era stata collegata ancora con il Nodo di Rete, che si trova sulla provinciale per Rocca de Giorgi. Matteo li ha accompagnati e così, finalmente... habemus fibram.

Questa volta posso dire Bingo!

Ma non finisce qui. Prima di parlare con Matteo mi ero recato a Stradella in un negozio di telefonia. Speravo che mi dicessero: "Sì signore, lei può fare il contratto con Fastweb (la mia attuale compagnia)". Invece il gestore mi ha detto "Neanche per sogno, lei nel suo Comune non ha la connessione. Lo dice il sito di Tim e Tim non mente".

Invece Tim mente e lo fa perché, diciamo così, fra Tim e Open Fiber non corre buon sangue.

Insomma, l'Italia non si smentisce mai.

Spero con questa lunga novella di avervi fatto un servizio utile. Naturalmente non metto la mano sul fuoco per quanto riguarda Open Fibre. Ad Arpesella è andata bene. Nel mio caso... si vedrà. Comunque c'è speranza e questo oggi come oggi è già grasso che cola.

P.S. se andate sul sito del BUL c'è la mappa della Fibra a Pietra. Scoprire così che sale da Scorzoletta e finisce praticamente a Pecorara. In altre parole si sviluppa sul versante che dà sullo Scuropasso e sulla dorsale di Pietra de' Giorgi e lascia sguarnito il versante che affaccia sulla statale 10 (Calcababbio). In compenso raggiunge tutte le frazioni che si incontrano lungo la strada. Se i nostri amministratori comunali fossero accorti q.b. strombazzerebbero la cosa ai 4 venti. A molti cittadini potrebbe interessare di sapere che in una località amena come Pietra de' Giorgi si può lavorare decentemente "a distanza" e intanto respirare aria pulita.

Attuale mia connessione (doppino di rame) 7 Mbit/s in dowloud. Con la Fibra almeno 400 Mbit/s.





sabato 6 gennaio 2024

SVELATO il MISTERO!


Io quando mi ci metto sono peggio di un mulo. Come ricorderete giorni or sono vi ho interpellato per sapere cosa ne sapevate del BUL. Tutti  abbiamo visto, un anno fa circa, se non di più, degli operai scavare delle tracce ai bordi delle strade di Pietra. Abbiamo visto che in alcuni tratti i cavi, anziché posarli, li facevano correre insieme alla luce elettrica. In Comune erano bulgari. Gli operai, interpellati,  ti guardavano come se tu fossi un insetto esotico portatore di virus letali.

Ebbene: quello era il BUL, che significa banalmente: Banda Ultra Larga. Un progetto europeo che risale ai tempi di Renzi per dotare di connessione veloce le cosiddette zone bianche, cioè quelle abbandonate da Dio e dagli uomini (o quasi).

(miei lettori che non siete di Pietra de' Giorgi, sinceratevi che la vostra zona non sia una di queste!).

Visto che noi abbiamo una connessione che è lenta come una lumaca (7 Mebit/s), dai che finalmente a Pietra è arrivata la Fibra!

Sì, una sega! La Fibra era effettivamente arrivata e tutti noi ce l'avevamo sotto gli occhi. Ma sembrava che dopo averla "gettata", come in un romanzo di Calvino, gli operai fossero svaniti nel nulla, abbandonando sul selciato martelli pneumatici, panini sbocconcellati e mozziconi di sigarette.

Magra consolazione. Io non sapevo dove fosse finita la Fibra. Ma neanche voi lo sapevate. Anzi! Sembrava proprio che non ve ne importasse un bel nulla!

"Tanto c'è Eolo!". Vi si leggeva in faccia! E se non c'è Eolo, c'è il caro vecchio doppino in rame della Tim o di Fastweb!

Peccato che ci si possa fare la birra con queste tecnologie obsolete. Anni fa avevo anch'io una connessione via radio (Fastcon). Bene, in quegli anni per me Internet era un miraggio. Quasi quasi era meglio la vecchia linea ISDN.

(Mi dicono che Eolo sia meglio... Può essere! Quanti Megabit?).

Visto che Sky ha deciso ultimamente di farmi pagare salato il suo canone satellitare (sono passato in un fiat da 38,00 euro a 51,00 euro), durante le feste di Natale ho fatto la pensata cruciale: perché non passiamo alla Smart TV, cioè alla TV che si vede tramite Internet? Naturalmente prima bisognava  chiarire questa storia del BUL, perché col doppino la Smart Tv veniva un po' in salita. Ed ecco che torniamo al principio di questa telenovela.

Dopo aver saputo che voi ne sapevate quanto me, ho avuto una intuizione geniale: telefoniamo a qualche geometra dei Comuni limitrofi. Può darsi che mi possa dire qualcosa. Detto fatto, ho optato per Redavalle e sono incocciato in una simpatica ragazza che mi ha detto: "Non ne so quasi nulla, però so che la fibra l'ha messa giù una ditta che si chiama Open Fiber".

Open Fiber ha risposto al telefono (miracolo!) e un'altra simpatica signorina mi ha detto: "Certo...  dove abita lei c'è la Fibra... Guardi le do un link e lei può fare un contratto on line con una ditta che è convenzionata con noi. Sa, noi siamo grossisti, non possiamo vendere al dettaglio".

Vai! 

Ma Come! Il link rimanda a una ditta di Campobasso! Non ho niente contro i Meridionali, ma cosa c'entrerà mai Pietra de' Giorgi con Campobasso. Qui c'è puzza di bruciato...

Atto secondo (o forse Atto terzo, ho perso il filo). A quel punto telefono a tutte le ditte di Telefonia, da Fastweb, a Vodafon e alle ditte di Telecomunicazioni: Aruba, Eolo etc. etc.

"No, signore. La sua località non è coperta!".

Disperazione nera. La notte e il gelo calano sulla mia fronte.

Ma essendo un mulo, non mi do per vinto e telefono anche a Sky. Non si sa mai.

BINGO!

Volete sapere come è finita? Ve lo dico nella prossima puntata! Meglio incrociare le dita!







SIGNORI, GETTO la SPUGNA

Oggi ho avuto una crisi di sconforto. Ma non per quello che fa Trump o Putin o quel criminale che governa a Tel Aviv.  Per come siamo messi ...