Io quando mi ci metto sono peggio di un mulo. Come ricorderete giorni or sono vi ho interpellato per sapere cosa ne sapevate del BUL. Tutti abbiamo visto, un anno fa circa, se non di più, degli operai scavare delle tracce ai bordi delle strade di Pietra. Abbiamo visto che in alcuni tratti i cavi, anziché posarli, li facevano correre insieme alla luce elettrica. In Comune erano bulgari. Gli operai, interpellati, ti guardavano come se tu fossi un insetto esotico portatore di virus letali.
Ebbene: quello era il BUL, che significa banalmente: Banda Ultra Larga. Un progetto europeo che risale ai tempi di Renzi per dotare di connessione veloce le cosiddette zone bianche, cioè quelle abbandonate da Dio e dagli uomini (o quasi).
(miei lettori che non siete di Pietra de' Giorgi, sinceratevi che la vostra zona non sia una di queste!).
Visto che noi abbiamo una connessione che è lenta come una lumaca (7 Mebit/s), dai che finalmente a Pietra è arrivata la Fibra!
Sì, una sega! La Fibra era effettivamente arrivata e tutti noi ce l'avevamo sotto gli occhi. Ma sembrava che dopo averla "gettata", come in un romanzo di Calvino, gli operai fossero svaniti nel nulla, abbandonando sul selciato martelli pneumatici, panini sbocconcellati e mozziconi di sigarette.
Magra consolazione. Io non sapevo dove fosse finita la Fibra. Ma neanche voi lo sapevate. Anzi! Sembrava proprio che non ve ne importasse un bel nulla!
"Tanto c'è Eolo!". Vi si leggeva in faccia! E se non c'è Eolo, c'è il caro vecchio doppino in rame della Tim o di Fastweb!
Peccato che ci si possa fare la birra con queste tecnologie obsolete. Anni fa avevo anch'io una connessione via radio (Fastcon). Bene, in quegli anni per me Internet era un miraggio. Quasi quasi era meglio la vecchia linea ISDN.
(Mi dicono che Eolo sia meglio... Può essere! Quanti Megabit?).
Visto che Sky ha deciso ultimamente di farmi pagare salato il suo canone satellitare (sono passato in un fiat da 38,00 euro a 51,00 euro), durante le feste di Natale ho fatto la pensata cruciale: perché non passiamo alla Smart TV, cioè alla TV che si vede tramite Internet? Naturalmente prima bisognava chiarire questa storia del BUL, perché col doppino la Smart Tv veniva un po' in salita. Ed ecco che torniamo al principio di questa telenovela.
Dopo aver saputo che voi ne sapevate quanto me, ho avuto una intuizione geniale: telefoniamo a qualche geometra dei Comuni limitrofi. Può darsi che mi possa dire qualcosa. Detto fatto, ho optato per Redavalle e sono incocciato in una simpatica ragazza che mi ha detto: "Non ne so quasi nulla, però so che la fibra l'ha messa giù una ditta che si chiama Open Fiber".
Open Fiber ha risposto al telefono (miracolo!) e un'altra simpatica signorina mi ha detto: "Certo... dove abita lei c'è la Fibra... Guardi le do un link e lei può fare un contratto on line con una ditta che è convenzionata con noi. Sa, noi siamo grossisti, non possiamo vendere al dettaglio".
Vai!
Ma Come! Il link rimanda a una ditta di Campobasso! Non ho niente contro i Meridionali, ma cosa c'entrerà mai Pietra de' Giorgi con Campobasso. Qui c'è puzza di bruciato...
Atto secondo (o forse Atto terzo, ho perso il filo). A quel punto telefono a tutte le ditte di Telefonia, da Fastweb, a Vodafon e alle ditte di Telecomunicazioni: Aruba, Eolo etc. etc.
"No, signore. La sua località non è coperta!".
Disperazione nera. La notte e il gelo calano sulla mia fronte.
Ma essendo un mulo, non mi do per vinto e telefono anche a Sky. Non si sa mai.
BINGO!
Volete sapere come è finita? Ve lo dico nella prossima puntata! Meglio incrociare le dita!
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