venerdì 25 agosto 2023

UN MONDO ... ALLO SBANDO!

Altro che mondo alla rovescia. Questo è un mondo allo sbando!

Caro Generale, la tua vista è miope. Anzi, direi che soffri di daltonismo. Tu vedi come se fosse un motivo di scandalo la pelle nera di Paola Egonu e non vedi i morti ammazzati e le violenze che ci circondano.

Io sono uno di quelli che con questo caldo atroce se ne stanno tappati in casa, leggono il giornale, guardano la TV, leggono un romanzo e ... consultano il cellulare. Come me chissà quanta gente fa la stessa cosa. Ma ... gente... ve ne siete accorti di quello che sta succedendo?

I fatti di cronaca sono fatti di cronaca e perciò dopo pochi minuti te li sei già dimenticati. Ma se ti premuri di tirare un filo fra tutto quello che succede (e che il tuo cellulare ti riporta fedelmente), le cose cambiano. E i fatti di cronaca ti raccontano un'altra storia. 

Anzi, ti raccontano la STORIA di questo paese allo sbando.

Cinquantenne, manager di serie A, appena tornato da un meeting in Australia. Di mattina, in Trentino, esce con la sua cagnolina, ha un malore e stramazza morto. Il fatto diventa rilevante perché la cagnolina non lascia avvicinare i soccorritori. Per cui un un veterinario, chiamato sul posto, la deve sedare.

Ebbe?

Due donne sui 30/40 anni fanno una passeggiata in quota (2.000 mt). Il cane di una delle due finisce in un torrente. Per salvarlo le due donne si buttano in acqua e annegano, insieme al cane.

Disgrazie! Direte voi. Io dico: "Mica tanto" e più tardi capirete perché.

L'elenco di questi malori estivi, di questi morti annegati è lunghissimo, ma io non mi sono premurato di appuntarli e perciò vi cito i più recenti. In un altro caso, meno recente, una o due ragazzine sono in procinto di annegare. Si butta in acqua un tizio e muore con le due ragazzine. Annegato!

Ma passiamo ad altro. Stupro di gruppo a Palermo. Ne siamo a conoscenza tutti, data la gravità del caso. Nel frattempo c'è stato un altro meno eclatante stupro di gruppo (6 soli violentatori) in un quartiere malfamato di Napoli. Ma c'è stato anche uno stupro nel bagno di un locale di Firenze, Oltrarno, se ricordo bene dalle parti di piazza Santo Spirito. Il bar era affollato di ragazzi e ragazze che, al solito, si stavano sbronzando. Un tunisino costringe una giovane ragazza australiana a seguirlo in bagno, dove la violenta. Lei urla, la gente sente. Una ragazza dice "Ehi là, in bagno si sta consumando una violenza!" e nessuno interviene. Finché un inglese non chiama i carabinieri.

Ragazzi, che tristezza! Non so se dispiacermi  più per lo stupro o più per l'indifferenza della gente. Tutti giovani.

Ma che giovani sono questi?

Tralascio di elencare i giovani finiti sotto le ruote di qualche guidatore ubriaco. E' una mattanza quotidiana. Che ormai non fa più neanche cronaca.

Riepilogando. Si muore di malore a 50 anni passeggiando col cagnolino. Si muore di incidente stradale. Poi ci sono tutti quelli che si beccano un cancro letale a 40/50 anni (caso recente, la Murgia). Poi, se ti vai a sbronzare in un bar e sei una ragazza piacente finisci a fare la "bistecca" per bande giovanili di quindicenni assatanati. Poi vai in vacanza e non torni più a casa, perchè sei bruciato come una torcia in Grecia o in California. Se ti va bene passi una vacanza del cazzo. Torni in città e ti cucchi un malore per il caldo torrido. In alcuni casi muori. 

Non parliamo poi degli aspetti "non letali" dell'esistenza: il mutuo da pagare, mentre il costo del denaro cresce. La spesa che è diventata uno slalom fra le "offerte". Il lavoro precario, che più che lavoro bisognerebbe chiamare "resa in schiavitù". I parenti anziani che esigono cure sempre maggiori. Per cui tu, che sei la figlia, rinunci a vivere, mentre magari il fratello se ne disinteressa. I bambini costretti a restare in città in appartamenti che ricordano i forni crematori.

E via di questo passo.

Se sei un imprenditore agricolo, altri cazzi amari. La frutta brucia per il sol leone. Oppure annega sotto l'acqua. O viene sbriciolata dalla grandine. Queste cose le vediamo tutti i giorni in televisione e pensiamo quello che si pensava, sotto i bombardamenti, in tempo di guerra: "Speriamo che il tornado colpica da qualche altra parte, magari nel Sud, che tanto quelli del Sud sono abituati alla sfiga e poi sono così tonti da edificare case abusive dove il terreno frana al solo guardarlo...".

Ogni tanto l'alluvione colpisce le regioni del Centro. In tal caso il caso ci riguarda un po' più da vicino. Ma sono regioni "rosse" e perciò, anche in questo caso... fatti loro! Se un'epidemia per caso fa strage in Lombardia, allora non sono più "fatti loro". Ma qui il daltonismo è ancora più accentuato e nessuno si accorge del fatto che l'epidemia ha fatto strage perchè non si è saputo fermarla. 

Il ristorante è stato devastato ma nessuno paga i danni! (è una metafora ovviamente).

Naturalmente esiste - per fortuna - anche l'altra metà della verità. Se c'è un'alluvione intervengono prontamente i volontari e alcuni sono giovani. Dunque non tutti i giovani si sbronzano e stuprano le ragazze! I migranti fanno naufragio. Una metà muore. L'altra metà si salva e sullo sfondo del marasma governativo c'è sempre comunque qualcuno, volontario, che si occupa di loro. Gente becera, egoista, cinica si augura che le motovedette sparino sui barconi e votano chi promette di farlo. Ma un'altra metà del cielo è sensibile al dramma dei migranti e tenta di fare qualcosa per loro. Se non altro non invoca i fili spinati e i cannoni ad alzo zero.

A tirar le somme, vien da dire: "fermate il mondo, voglio scendere!".

Purtroppo non si può scendere, a meno di non ricorrere a un'iniezione letale. 

Per cui: avanti con i malori e con gli annegamenti (dovuti all'imperizia, all'imprudenza, alla mancanza di prevenzione), con i tumori precoci (dovuti alle schifezze che mangiamo e all'aria che respiriamo), con gli incendi, le alluvioni, le frane, i virus, le violenze carnali... 

Tutte cose che - diciamo la verità - siamo assolutamente impreparati ad affrontare. Tanto è vero che non sappiamo che pesci prendere e, perciò, preferiamo cancellarle dalla mente.

Lo struzzo è il nuovo prototipo di homo sapiens!


 

 








martedì 22 agosto 2023

CON LA SCUSA della LIBERTA'

Oggi vi racconto una storiella.

C'era una volta in Baviera un oscuro caporale, grande frequentatore di birrerie, che teorizzava la superiorità della razza tedesca, la necessità di imporre l'egemonia tedesca sull'Europa e, dulcis in fundo, la necessità di combattere la finanza internazionale, identificata con gli Ebrei. Questo oscuro caporale, dal punto di vista filosofico, era molto "rozzo": il suo angolo visuale era tutto biologico (razza, sangue, nazione). Tanto è vero che il filosofo tedesco Heidegger, che all'inizio si era candidato per fare il filosofo del nazismo, schifato dal biologismo (darwiniano) di questo caporale a un certo punto lo aveva mollato a metà del guado.

Orbene, immaginate ora che questo seguace di Odino anzichè concionare - nei suoi deliranti comizi -  di sangue ariano, di razze superiori e di razze inferiori, si metta a fare il PIAGNONE e si lamenti del fatto che in Germania e nel mondo impera una narrazione (liberal democratica), che agli eroi come Sigfrido (e dunque ai soldati) preferisce le persone umili: gli operai, i contadini, gli impiegati. La preoccupazione principale di questo baldo caporale  diventa a questo punto  quella di  far tacere la sirena socialdemocratica, che parla di orario di lavoro, di salario minimo, di previdenza sociale. Il baldo caporale aveva a cuore una narrazione bellicosa, guerriera (i patrioti, la nazione), ma non avendo il coraggio di dire le cose fuori dai denti se la prende a un certo punto con gli intellettuali di sinistra, con i giornalisti di sinistra, con i politici di sinistra e perciò attacca le Murgia, i Saviano, i gay, le lesbiche, le campionesse di volley di pelle nera. In buona sostanza, anzichè scrivere un Mein Kampf, questo valente caporale  a un certo punto si mette a scrivere un Mondo alla rovescia.

Cosa intendo suggerire con favoletta? Ve lo riassumo in poche parole.

1) chi sbraita di mondo alla rovescia si muove più o meno nella stessa orbita del baldo caporale: ODIA i gay, le lesbiche, il politicamente corretto, i neri, gli immigrati, gli ebrei etc etc. (attenzione alla parola odia).

2) A differenza del baldo caporale è però un OBLIQUO e un VITTIMISTA e perciò non afferma apertamente le sue deliranti teorie (Mein Kampf), ma si nasconde dietro il concetto che queste teorie, in se valide e sacrosante, non hanno diritto di cittadinanza, non perché sconfitte dalla STORIA, ma perchè invise a una minoranza prepotente, quella del politicamente corretto (cioè la Sinistra).

3) Se poi qualcuno gli dice: "Tu sei un ufficiale e perciò non puoi dire cose che contraddicono la Costituzione che hai solennemente giurato di rispettare"... Apriti cielo! Il caporale in questione si dischiara un perseguitato e invoca la LIBERTA' d'OPINIONE. Ovverosia si appella a quel valore (la Libertà) che lui nel suo delirante programma vorrebbe combattere, togliendola tanto per iniziare ai neri, ai gay, alle lesbiche, agli intellettuali di sinistra etc. etc. 

4) Sulla falsariga di questa lamentazione di Geremia si muovono vari sostenitori. Alcuni sono fascisti reo confessi, altri sono semplicemente dei mitomani e poi ci sono dei fastidiosi storici dell'arte usi  alle cause perverse , che in passato hanno difeso la libertà di non portare la mascherina, ovverosia la libertà di far ammalare gli altri.

Morale della favola?

Siamo in presenza di quello che mia nonna chiamava: rigirare la frittata. Non avendo il coraggio di dire apertamente: "Signori sono fascista" il nostro frequentatore di birrerie versa lacrime da coccodrillo accusando la minoranza al potere (???) di impedirgli di essere fascista e, potendo, chissà, ... di essere nazista.

Avete perso il 25 aprile del 1945. Fatevene una ragione! 


P.S. Il motivo di tutti questi PIAGNISTEI? I fascisti-fascisti al governo sanno benissimo di rappresentare un misero 4% e sanno che, se hanno vinto  le elezioni, è merito dei litigi della sinistra e dell'astenzionismo di molte persone. Un risicato 30% di voti espresso da gente che fascista non è ma è solo spaventata dalle novità non autorizza a parlare a nome del Popolo!


venerdì 18 agosto 2023

IL MIO RINCRESCIMENTO...

Il mio rincrescimento è quello di essere "costretto" a fare le vita di un eremita. Costretto?

Sì, costretto! Perché ho 78 anni e possiedo un istinto di conservazione gigantesco. Per cui... mi proteggo dalle ondate di calore, mi proteggo dal covid, mi proteggo dall'inflazione, mi proteggo dal caro benzina...

Voi direte:  "Non è possibile proteggersi da queste cose!"

E invece vi sbagliate. E' possibilissimi spendere meno di gas e di luce. E' possibilissimo stare al fresco quando fuori ci sono 35 gradi. E' possibilissimo curare la propria salute malgrado il degrado del Sistema Sanitario Nazionale.

Stamane ero alla Maugeri di Montescano e mi hanno prescritto una TAC ai polmoni perchè mi ossigeno poco (95 di saturazione). Nessun dramma. Solo un controllo. Bene, la dottoressa mi ha fatto lei l'impegnativa e la Tac la farò questo martedì.

Cosa ne dite? Altro che otto mesi di attesa! Probabilmente mi ha agevolato il fatto che fosse agosto e tutti (si fa per dire) sono in giro ad abbronzarsi le chiappe. 

Anche questo rientra nella politica che mette in atto il "buon padre di famiglia". Che non aspetta che Rai 1 o Rai 3, di fronte all'ennesimo incendio, dicano: "Ammodernate il vostro impianto elettrico...!".

Io l'impianto elettrico l'ho ammodernato al punto che è già prevista la presa per la ricarica della macchina elettrica, che comprerò con il 40% di sconto appena la mia macchinetta a benzina comincerà a fare la scema.

Questo è un esempio soltanto di come si "possa" parare i molti colpi che ti infligge il vivere in società oggi. Gente che muore di tumore a 50 anni, bambini con la leucemia, giovani tirati sotto da un guidatore ubriaco, donne uccise a coltellate dall'ex findanzato o marito...

Forse io sono particolarmente fortunato (facendo le corna) oppure sono particolarmente abile a parare i colpi.

Dopo aver condotto, quando era possibile, una vita spensierata, adesso che i ghiacciai uccidono la gente, che gli orsi mangiano gli escursionisti, che gli incendi ti mandano al creatore .. mi sto abituando a una vita "protetta". In cui non è la società - beniteso - che mi protegge. La società se ne fotte di me e l'Inps sarebbe contentissima se io salisse dal Creatore. Sono io che mi proteggo, studiando l'elettrotecnica, studiando la medicina. Il sapere, la cultura, ti può salvare dalle minacce del mondo contemporaneo.

Quello che è strabiliante è che la sinistra si occupi tanto di diritti delle minoranze, quando invece dovrebbe occuparsi delle sfighe della maggioranza. La gente, tranne le Santaché e similari, vivono una vita di merda. Sono in scacco di mille minacce che congiurano contro la loro salute e la loro stessa vita.

Ma chiaramente non hanno il tempo di studiare l'elettrotecnica e la medicina. Hanno da tirare la carretta.

Bene. Purtroppo ogni medaglia ha il suo retro. E il mio retro è vivere la vita, protetta, di un monaco del Monte Athos... 


SIGNORI, GETTO la SPUGNA

Oggi ho avuto una crisi di sconforto. Ma non per quello che fa Trump o Putin o quel criminale che governa a Tel Aviv.  Per come siamo messi ...