Ultimamente sono stato afflitto da una Dermatite Atopica, che in realtà non è una novità, perché si presenta inesorabile ogni autunno e ogni primavera, da tre anni a questa parte.
Non sono però qui per parlarvi della mia Dermatite, ma per ragguagliarvi su alcune defaillance di Internet e della Medicina.
Ovverosia: Internet è veramente utile? Ma butto lì anche un altro carico da 90. I Dermatologi sono veramente utili?
Se uno ha una Dermatite e i medici si limitano a tamponarla, è ovvio che uno si pone delle domande. Soprattutto se il medico non ha avuto l'accortezza di dirgli: "Caro signore, si rassegni. La sua è una patologia cronica, destinata a recidivare periodicamente".
Vi sembrerà strano, ma ma questa ovvietà non mi è stata detta. Così come non mi è stato detto: "Caro signore, lei d'ora in avanti dovrà avere una cura particolare per la sua pelle. La sua pelle è fragile, perde acqua, è indifesa rispetto all'ambiente. Per cui, si unga ogni volta che può, non usi saponi, tenga a posto l'intestino".
Mi sono espresso in modo spiccio. Ma il concetto è che i "miei" Dermatologi si sono accontentati di precrivermi il cortisone e una crema emolliente, senza però allertarmi sul da farsi per gestire al meglio la mia Dermatite
Ecco perciò che a questo punto ricorro al dottor Google.
E qui scoppia la seconda BOLLA!
Perché se i Dermatologi non ti seguono abbastanza, Google ti depista, ti fa penare, non ti dice le cose che vorresti sapere.
O meglio. Non lo fa "seduta stante". Se però tu hai la pazienza di smanettare furiosamente per una/due settimane, Google, bontà sua, ti apre i suoi forzieri.
E allora ne scopri delle belle.
Prima cosa scopri che c'è un libro che ti dice tutto, ma proprio tutto, sulla tua pelle. Si intitola Dermobiota, la nostra seconda pelle e costa 38 euro. Lo ordino subito dal signor Bezos (malgrado trovi immorale il comportamento del signor Bezos).
Seconda cosa, scopri che la pelle e l'intestino sono strettamente connessi e vieni a sapere che per gestire la tua Dermatite Atopica è bene partire dall'intestino.
Terza cosa scopri che si può alimentare di Probiotici direttamente la pelle. Cioè esistono Probiotici Topici.
Quello però che Google non ti dice subito e che tu scopri dopo un bel po' che stai lì a smanettare è che non esiste sul mercato nessun unguento "curativo" per la pelle contenente probiotici. Esiste invece una marea di cosmetici che contengono probiotici. A che scopo? non si sa!
Tornando all'intestino, pazientando ancora un po' vieni a sapere una cosa che non si dice in giro. E cioè che oltre ai soliti Lactobacilli, Bifidi e Axidophili, per internderci quelli della Bromatech, esite una nuova generazione di Probiotici, che pare facciano miracoli. Una cosa che fanno è per esempio produrre Acido Butirrico, fondamentale per riequilibrare il microbiota intestinale e per la salute del Colon. Peccato che li stanno ancora sperimentando e quindi non ne godrò io, ma forse i miei nipoti.
Adesso mi pare di sentire il solito furbetto che dice: "Chi se ne frega! io l'Acido Butirrico lo assumo a parte e me ne frego se il mio microbioma ne produce poco".
Già! Peccato che l'Acido Butirrico sia utile nel Colon, cioè nella parte terminale dell'intestino, e non tutti i preparati in vendita forniscono capsule attrezzate per fare il lungo viaggio e arrivare incolumi a destinazione (un po' come lo yogurt, i cui probiotici vengono fatti fuori dall'acido dello stomaco).
Nuovo giro di giostra su Google per scoprire - cosa non facile - quali sono gli acidi butirrici in commercio adatti a transitare intatti fino al Colon. Il tutto destreggiandoti fra mille farmacie che sono pronte a fornirti i loro prodotti online. Ma tutto questo tam tam commerciale crea un rumore di fondo che ti impediscei di fare chiarezza.
Ma non la voglio far lunga.
Essendo che io sono un ragazzo che non ha niente da fare, dopo questa lunga scarpinata su Google ne ho imparate di cose! Ho sofferto, mi sono fatto venire le vesciche, ma ho imparato molto sulla mia pelle e sul nostro intestino.
Sono tutte cose che i medici non ti dicono, anche quando sono medici che sono pienamente consapevoli dell'importanza del Microbiota e della Disbiosi (cosa che non è da tutti).
I Medici, ahimè, sono diventati per lo più erogatori di diagnosi e di ricette. Ma chissà perché non si sentono tenuti a mettere il paziente a parte delle loro conoscenze. Anche quando servirebbero a rendere il paziente più consapevole. Sono sempre in cattedra. Loro sanno, ma tu è meglio che te ne stia nel tuo angoletto, a far la persona che soffre e tace.
E poi si lamentano per il fatto che la gente consulta il dottor Google!
E invece grazie al signor Google, seppur guadagnando il traguardo col sudore della fronte, ho finalmente capito perchè ho la Dermatite Atopica e cosa debbo fare per tenerla a bada.
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