Siamo alla frutta. E non per quello che stanno combinando la von Der Leyen e la Meloni (tanto per citare qualcuno fra i nemici del "popolo": espressione molto old fashion).
Ore 7 e 30. Mi fermo davanti alla mia edicola preferita, con gli studenti del vicino liceo che schizzano di qua e di là. Compero l'unica copia del Domani che viene fornita dal distributore. E' la mia copia. Nessun altro la compera. Chiedo all'edicolante: "Ma come mai con un liceo vicino non c'è nessun insegnante che comperi il Domani?". "Ma dove vive? Gli insegnanti non leggono più il giornale!".
Se è per questo neanche gli studenti, penso io e intanto con la memoria vado ai miei anni liceali, quando io leggevo il Mondo di Pannunzio.
Ore 9 e 30. Mi reco dal mio medico di Medicina Generale. Scopro che nell'anticamerina, grande come uno sgabuzzino, ci sono altre 3 persone. "Io ho appuntamento alle 9" dice uno. "Anch'io ho appuntamento alle 9", dice un altro. "Io ho appuntamento alle 9 e 30". Dice il terzo. Oibò, penso io, che ho appuntamento anch'io alle 9 e 30. Qui c'è sicuramente qualche infiltrato...
Poi, dopo essermi incazzato non poco, telefono al numero per le prenotazioni del mio dottore e scopro che dedicano un quarto d'ora ad ogni paziente. Ma non fissano appuntamenti del tipo: 9,00/9 e 15/9,30/9,45... etc. Fissano due appuntamenti ad ogni mezzora. In questo modo forse salvano la faccia, perchè un quarto d'ora per ogni pazienza è, nevvero, un po' pochino... Solo che creano sconcerto fra i pazienti che pensano: "La solita storia all'italiana".
Beh, signori, di storie all'italiana, ma potrei dire all'europea, ormai ce ne sono a quintali. Aspettiamoci quest'inverno un bel po' di polmoniti interstiziali. E un bel po' di morti. Ne parla Bassetti (San Martino di Genova) sui social. Ma neanche lui ha il coraggio di dire: "Signori, non respirate, che è meglio. Se respirate l'aria mefitica della Lombardia vi beccate poi una qualche polmonite. Intanto... fate testamento, mi raccomando!".
Se non possiamo migliorare l'aria che respiriamo, almeno indossiamo la mascherina! Macchè. La mettono solo gli immunodepressi. Quelli che hanno il raffreddore o l'influenza girano ad impestare impuniti la gente. Non c'è più un Conte o un Draghi che imponga alla gente di fare della profilassi. "Vai avanti tu, che a me scappa da ridere!". Diceva un mio collega alla Sansoni di Firenze.
Proprio così. Vai avanti tu. Ci vediamo al primo loculo disponibile.
Intanto i ricchi sparano per sport sui Bosniaci.
Direi che bisognerebbe cominciare a riconsiderare i ricchi per quello che sono: dei nemici di classe.
Promettere asili nido e autobus gratis (sindaco di New York) è già considerata roba da comunisti. Figuriamoci spremere un po' i ricchi che si fanno ricchi sulla nostra pelle!
Nessun commento:
Posta un commento