Le RSA crescono come funghi nel comprensorio bronese e casteggino. L'ultima, che si sta apparecchiando, si insedierà nell'ex albergo SAVINI a Scorzoletta.
Parlando fra amici ci siamo trovati tutti d'accordo: le RSA sono l'ultima spiaggia. Meglio ancora, sono una spiaggia da evitare come la peste. E non certo solo per via del Covid. Nelle RSA la vecchiaia assume un aspetto penoso e precipita più rapidamente nell'oltretomba.
Esistono alternative?
Purtroppo le alternative richiedono un salto di mentalità che non è da tutti. E richiedono a contorno situazioni che non sono alla portata di tutti (una case senza ostacoli architettonici, una famiglia allargata, risorse economiche e buona volontà...).
Un giorno ne parleremo. Posso solo antipare un concetto: meglio trascorrere la vecchiaia a casa propria, fra le proprie cose, guardando paesaggi familiari. Possibilmente in un contesto allegro e rasserenante, con bambini, gatti, cani e qualche fantasma che aleggia nel sottotetto.
P.S. In questa zona ciò che non manca sono: le RSA, i Supermercati, la Logistica. Le cose che mancano sono invece tantissime. Una per tutte: la voglia di migliorare, la voglia di fare progetti per il futuro, la voglia di essere generosi...
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