Adesso mi metto a fare il dietologo? Per carità! Voglio solo sottolineare alcuni concetti, che sono diventati virali dopo le Olimpiadi di Parigi, soprattutto a seguito del caso di Gianmarco Tamberi, vittima di devastanti coliche renali, imputabili alla sua dieta sconsiderata.
Su Tamberi è intervenuto il dottor Bassetti, del San Martino di Genova, noto dai tempi del Covid. Che ha strigliato Tamberi, accusandolo fra le righe di coltivare false credenze (es. che solo il grasso in eccesso faccia venire coliche renali). Ergo, inutile che mi ripeta.
Può essere però utile ricordare ai "vecchietti" come me alcune auree regole di comportamento, che possono scongiurare certi fastidi, più frequenti alla nostra età.
Dieta è un regime alimentare finalizzato a star meglio o a prevenire certe patologie (es. il diabete). Nel linguaggio comune però tende a significare un regime alimentare restrittivo (o alternativo) finalizzato a dimagrire. In realtà nel suo significato etimologico (dal greco) DIETA vuol dire stile di vita e come tale il termine andrebbe inteso.
Quasi mai, infatti, quando si parla di dieta, si fa riferimento al consumo di ACQUA. E invece l'acqua è un "alimento" cardine, fondamentale per prevenire i calcoli, ma anche per un efficace smaltimento della glicemia in eccesso. Ma non è tutto qui. Tutti sanno che se uno si becca una cistite, la prima cosa da fare è bere tanta acqua. Insomma, l'acqua fa bene ai RENI, ma non solo ai reni.
Tamberi si vanta di bere un solo bicchiere di acqua al giorno e forse è proprio questo bicchiere solitario, unito a una dieta iperproteica ad aver scatenato i suoi calcoli (probabilmente di acido urico). Mi chiedo se Tamberi si sia mai misurata la Creatinina. La Creatinina tende a salire in estate, perchè l'estate sottopone a uno sforzo aggiuntivo i Reni. Ecco il motivo per cui d'estate bisogna badare a idratarsi adeguatamente. Le indicazioni concordano: da un litro e mezzo e due litri al giorno!
Proteine. Perchè mai la gente è fissata con le Proteine? Un anzianotto non ha bisogno di farsi di carne rossa. Basterebbe la pasta e fagioli della nonna. Inoltre, le Proteine richiedono una digestione "a parte" e questa digestione è mediata fra l'altro da un enzima, la PEPSINA, che è reponsabile del reflusso laringo-faringeo, da non confondere con il reflusso esofageo (il comune bruciore di stomaco). Anche qui l'ignoranza è massima, perchè si pensa che esista un solo tipo di reflusso e lo si identifica con l'acidità che risale dallo stomaco, attaccando l'esofago, che non è attrezzato per difendersi dagli acidi. Ergo, via di corsa tutti a farsi di antiacidi, sistemici (come il Pantoprazolo) o locali, come il Gaviscon.
Bene, gli antiacidi servono a poco nei confronti della Pepsina e dunque non sono risolutivi se si soffre di reflusso faringo-laringeo. Meglio piuttosto astenersi dalle proteina nel pasto della sera.
Il grasso. Questo sì che è un nemico. Ma non è un nemico da combattere con gli F-15 come ha fatto Tamberi. Il grasso, soprattutto quello viscerale, è causa di una infiammazione permanente, che danneggia innanzitutto le pareti dei vasi sanguigni. Da cui infarti, ictus, trombosi etc. etc.
Quando si vedono certi panze che falciano l'aria, viene subito da pensare: quello lì è un incosciente! E' lo è, in effetti, un incosciente. Come quelli che non bevono acqua e che si fanno di dolcetti e gelatini. Fateci caso: le panze si redunano tutte nei centri commerciali, perchè è lì che il diavolo tentatore induce a suicidarsi con una dieta sbagliata.
Di solito quando si parla di panze viene in mente per associazione il dietologo. Va da sè che per eliminare il grasso viscerale non basta mangiare meno pasta, meno pane, meno dolci. Sicuramente è consigliabile consumare 70 gr. di pasta anzichè 2 etti. Una sola volta al giorno, alternandola con il pane. Ed è consigliabile bene poco vino, meglio niente vino. Come è consigliabile abolire la brioche, che oltretutto nei bar fa spesso schifo, tanto è molliccia. E poi, con che cosa è fatta la brioche dei bar? Probabilmente con la margarina. E già questo ti suggerisce di starne alla larga.
Ma il vero segreto non è la Dieta. Ci vuole, ovvio. Ma non basta. Il segreto è l'attività fisica. Un inconveniente della Dieta: la si fa per il tempo necessario per perdere peso. Poi si torna a mangiare "normalmente". Ecco perchè la Dieta non serve a eliminare le panze. Le cellule grasse con la Dieta non si azzerano. Si svuotano. Poi, tornando a mangiare "normalmente", non si fa altro che riempirle di nuovo. Ecco la ragione del fallimento della Dieta.
La "vera" Dieta dovrebbe essere quella che ti dice di mangiare i cibi che fanno bene ed evitare quelli che fanno male.
A questo proposito, avete mai visto un Dietologo che ti dice: cerchi di mangiare Bio?
Di solito i dietologi sono bravi a conteggiare i grammi. Ma sono indifferenti all'esistenza dei pesticidi, che fanno male quanto il grasso viscerale. E i pesticidi ci sono persino nell'acqua minerale. oltrechè nelle fragole, nelle mele (del Trentino o meno), nei peperoni e via di questo passo. Per non parlare dei nitriti, che spadroneggiano nei salumi. Una ragione in più per non consumare salumi. Se proprio dovete mangiare prosciutto crudo, scegliete quelle marche che per conservarli fanno uso solo di nitrati (il sale). Sono pochissime, ma ci sono.
Sapete perchè vengono impiegati i nitriti? Perchè svolgono una funzione, aggiuntiva, di tipo... cosmetico. Rendono le carni più rosse e quindi più appetibili. Ai fini della conservazione, basterebbero i nitrati.
Un'ultima osservazione. E' bene digiunare o no?
Da Veronesi in poi saltare un pasto è diventato di moda e i gastroenterologi spesso sponsorizzano questa pratica. Saltare la cena o addirittura saltare la prima colazione. L'importante è non ingerire cibo per 15-16 ore circa.
Apriti cielo! Se lo dite a un diabetologo vi cava gli occhi. E dal suo punto di vista ha ragione. Non mangiare altera l'equilibrio glucidico e innesta una serie di reazioni dell'organismo che vi mettono in lista d'attesa per il diabete.
Ma perché i medici non si mettono d'accordo?
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