Adesso lo so che qualcuno si scandalizzerà, perché di problemi grossi, ma veramente grossi c'è n'è in giro un fottio.
C'è chi è in condizione di povertà assoluta, chi si sbatte x lavorare e contemporaneamente occuparsi dei figli, chi sta x essere sfrattato... E poi ci sono i giovani senza cultura e senza futuro, le madri sole, i padri soli, i vecchi con la pensione minima, i malati in (lunga) lista d'attesa...
Intanto chi ci governa fa anda e rimanda con l' Albania dicendo che difende i confini nazionali e contemporaneamente rilascia anzichè arrestarli pericolosi criminali di guerra.
Ma agli Italiani sta bene così, non si sa perché... Forse perchè sono diventati tutti ipovedenti...
Ma veniamo al tema di cui voglio occuparmi oggi. La mia esperienza mi dice che anche nelle minime cose oggi siamo al palo! In altre parole, le cose vanno "storte" anche a chi è così fortunato da permettersi un qualche assaggio di comfort. Ma attenzione: un comfort minimo, proprio minimo, come leggere il giornale in santa pace in un bar rispettabile, frequentato da gente rispettabile, bevendo un cappuccino e mangiando una brioche che non sia di carta o di gomma.
Siamo nell'Oltrepò, terra di agricoli. Non solo: terra di piccoli proprietari. Che a volte hanno la mentalità - tranne lodevoli eccezioni - di una gallina. Gente che non sa tenere in ordine neanche il bordo strada dei loro campi. Gente che, una volta in pensione, non trova di meglio da fare che concionare nei bar. Ma anche le signore non sono da meno. Alla mattina i bar di Broni sono peggio di un suk indonesiano.
Io ho litigato con la mia pasticceria preferita, perchè ogni due per tre era chiusa. Motivo? Ah, saperlo. Neanche uno straccio di cartello fuori per dire: ci scusiamo, siamo malati; ci scusiamo si è rotta una tubatura dell'acqua; ci scusiamo, ho il bambino con la varicella...! Stufo di trovarmi davanti a una porta chiusa senza uno straccio di motivo, ho detto: "Adesso basta!".
(per certi versi è colpa di Bersani e di Monti, che per favorire la libera concorrenza hanno abolito ogni obbligo: in pratica il proprietario di un bar è libero di fare il cazzo che vuole, avendo come unico vincolo quello di rispettare l'orario affisso).
Così facendo però ho perso la mia preziosa zona comfort. Illudendomi di poterne trovare facilmente un'altra da qualche altra parte.
In realtà sto facendo più fatica di un cercatore di pepite d'oro. Questa mattina... Bar pasticceria per celiaci... Cappuccino di soia, brioche al cioccolato. La brioche era di gomma. Il conto salato: 4,10 euro! Nella mia pasticceria preferita, a cui ho voltato le spalle, mangiando una brioche come dio comanda spendevo 3,80 euro.
Mentre io cercavo di leggere il giornale, intanto nel locale la radio a volume alto trasmetteva un radiogiornale. Non del jazz, non del blues. No, un fastidioso radio giornale!
Regola n. 1: spendere non sempre garantisce una qualità migliore. Un locale può essere cafone anche se ti fa pagare una cifra!
Sei un fotturo classista! Già lo sento il grillo parlante. Non sono d'accordo! Io non impedisco all'agricolo di sgolarsi nel suo bar. Contento lui... Io non pretendo che i bar siano dei santuari silenziosi e ovattati. Questo sì che sarebbe essere classista. Io desidero solo poter far conto anch'io (come l'agricolo) su una situazione che mi vada a fagiolo. Una situazione a misura di gentiluomo (ah, che parola e che concetto superato, da film di Visconti!). E non a misura di villanzone... Un bar con un certo stile, frequentato da gente con stile, dove rilassarsi un quarto d'ora leggendo il giornale.
Già lo sento il fottuto grillo parlante: ecco la prova che la Sinistra è diventata il partito delle Ztl.
Fottiti!
A proposito di leggere giornale, pratica in estinzione. In questa terra di agricoli, certi giornali non si trovano. Come Il Domani. Troppo di sinistra, troppo antigovernativo. Troppo colto. Troppo intelligente. A parte il fatto che a Broni l'edicola centrale due volte alla settimana non è raggiungibile in macchina, per via del mercato, che invade tutto il centro (io ho qualche difficoltà a camminare). Aggiungiamo che, se ti va bene, ne trovi una... di copia del Domani. E comunque devi far chilometri per trovarla. Se riesci a trovarla.
Un altro scotto che si paga alle ridenti colline dell'Oltrepo'.
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