mercoledì 9 novembre 2022

CONVIENE fare SCORTE?

Il mondo non si divide in bianchi, gialli, neri, rossi... Si divide in pessimisti e ottimisti. Entrambi negano di esserlo e dichiarano con faccia tosta: "Io non sono pessimista (od ottimista)... Io sono realista!".

Lasciamoli alla loro illusione. 

Io non ho difficoltà a dire che sono pessimista. E di conseguenza non credo che si tornerà, passato l'inverno, a una situazione più normale. Le vacche grasse... scordiamocele!

Caro energia... di conseguenza inflazione... crisi del circuito commerciale mondiale... da cui carenza di certi materiali e certi manufatti (es. componentistica elettronica, litio etc.). 

Quello che abbiamo sperimentato durante la pandemia con le mascherine, si riproporrà in futuro con molti materiali e prodotti. Già adesso occorre attendere mesi per avere una macchina. Nessuno fa più magazzino e quindi anche comperare una pompa di calore può diventare un problema.

Recentemente ho frequentato molto i rivenditori di materiale elettrico. Il loro mantra era: aumenta tutto! Ogni giorno devi aggiornare i listini!

Anche in farmacia è così. Un prodotto che io compero da anni per idratare il cavo orale è passato in pochi mesi da 10 euro a 13 euro.

E' l'inflazione, bellezza!

Ecco perché io faccio scorte! Ma badate bene, non sto banalmente parlando della pasta o del riso o della carta igienica. Quello che bisogna fare è perlustrare palmo a palmo la casa e individuare le apparecchiature o gli oggetti che stanno invecchiando e che presumibilmente richiederanno entro l'anno di essere sostituiti. Faccio un esempio banale: la vaschetta dell'acqua del WC. La pagavo una volta 40 euro. Di recente l'ho pagata 70 euro. Fra un anno costerà 100.

Comperata, messa da parte, in attesa di essere installata.

Le offerte speciali! Ecco il segreto. Da Euronics ho trovato a 40,00 euro una ventola a soffitto Vortice che ne costava 200,00. Euronics ha deciso di non trattare più questo prodotto e di conseguenza sta liquidando il suo il magazzino.

Comperata di corsa. La installerò fra 6 mesi.

Ma non voglio dilungarmi. Ci siamo capiti. Guardiamo al futuro con "ragionevole" pessimismo e non ci troveremo impreparati.

Gli Ucraini (intendo la gente comune) si sono organizzati in previsione del peggio da almeno sette anni. E oggi sono in grado di resistere alla spallata russa.

Bravi!

 



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