lunedì 28 novembre 2022

CRISI O RIMONTA DELLA DEMOCRAZIA?

Si è tanto parlato in questi anni di crisi delle democrazie occidentali, per l'emergere delle istanze sovraniste (Trump, Le Pen, Bolsonaro, Salvini, Grillo...). 

Un tormentone questo della crisi delle democrazie occidentali più tormentone delle becere canzonette estive (io ricordo con terrore El Meneito, ma non ricordo se fosse un tormentone estivo o capodannizio...). 

Bon.

Adesso assistiamo a episodi che mettono in luce la crisi delle autocrazie. Ma nessuno ne parla, nessuno collega ciò che succede in questi giorni in Iran, con ciò che succede in questi giorni in Cina. 

In Iran non ne possono più del governo religioso dei cosiddetti religiosi. Governo oscurantista e liberticida. In Cina cominciano a non poterne più della politica anti covid, a base di segregazioni forzate di milioni di persone.

Tutto per non aver saputo inventare un vaccino efficace. Che figuraccia!

A mio parere sono le prime avvisaglie di una "sofferenza" che sta coinvolgendo le "adamantine" dittature di mezzo mondo.

Da noi la logica dominante è quella del profitto. Ok.

Nelle autocrazie la logica dominante è un "pensiero" unico il più delle volte datato.

A quando le proteste in Russia? A quando le proteste in Turchia?


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