sabato 5 novembre 2022

I negozi (di una volta) a PIETRA de' GIORGI

Fino a qualche anno fa a Pietra de' Giorgi (parte di sopra) c'era una posteria con annesso forno per il pane e una trattoria: la premiata ditta TORTI, gestita da Roberto Torti e Marisa Tidone (ai fornelli). La trattoria attirava gente dalla pianura. La Micca pavese sfornata da Roberto era ambita in tutto il circondario. 

Purtroppo il lavoro logora e i due coniugi, poco prima che infuriasse il Covid, hanno dovuto chiudere baracca e burattini.

In molti qui a Pietra si sono rammaricati del fatto che i Torti non abbiano trovato qualcuno che gli subentrasse. I villaggi infelici non fanno, evidentemente, gola a nessuno.

Pensare che Pietra de' Giorgi, negli anni del suo massimo "splendore" (gli anni '50) era tutta una sfilza di negozi, che si snocciolavano senza soluzione di continuità, come un rosario, dall'attuale via Ferrari (SP 47), nel punto in cui incrocia la via Porri (SP 46), alla via Moretti (SP46) dove c'è la distilleria (ora in semi abbandono).

E c'era pure un mulino, nella piazza dell'ufficio postale, dove è stato di recente aperto (per fortuna!) un nuovo negozio di alimentari, gestito da Antonella Morini e suo marito.

Nel prossimo post nomineremo qualcuno degli antichi negozi di Pietra. Per la gioia, si spera, dei vecchi del paese.

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