Cos'è il BUL? Forse non lo sapete, ma sicuramente l'avete visto "passare". E' il "treno" della Banda Ultralarga. Un progetto voluto da Matteo Renzi.
Rammentate i lavori di posa di sottili cavi grigi in tutto il Comune? Non ricordo esattamente quando, ma è passato all'incirca un anno.
Bene: quello era il BUL.
Insomma, i cavi sono stati posati da un bel po' e io li vedo che pendono dal pilone della luce stradale, a cinque metri da casa mia. In attesa di essere collegati con la mia utenza.
Ma quando avverrà l'allaccio con le utenze private?
Questo è il problema. Il sito del BUL su questo aspetto tace come un adepto della Cupola (non vedo, non sento, non parlo). Inutile telefonare a Roma, alla sede del BUL. Il telefono non risponde. Circa il Comune, l'ultima volta che ho interpellato il geometra ne sapeva poco.
Il sito del BUL è graficamente molto ben fatto. Ma i commenti in italiano li ha scritti un ingegnere che se ne fotte se la gente lo capisce o non lo capisce.
Bene! Guardando la mappa della nostra zona, si evince che i cavi sono stati già posati a Pietra de' Giorgi e Oliva Gessi. Ma i lavori sono ancora allo stadio iniziale a Mornico, Santa Giuletta, Torricella, Redavalle, Cigognola.
Dovremo aspettare il completamento dei lavori su tutto il territorio per avere, finalmente, la Banda Ultralarga?
Se è così, buonanotte ai suonatori! Faccio a tempo a passare a miglior vita!
P.S. Io l'ho messo al maschile, ma in realtà il BUL è "femmina" e pertanto si dovrebbe dire: la BUL.
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