C'è africano e africano. Uno è l'africano di cui ha paura il ministro Lollobrigida e di cui abbiamo già parlato nel precedente post. L'altro, più insidioso, è l'Anticiclone Africano, che secondo le previsioni si farà vivo addiritura in maggio.
Orbene. Noi abbiamo la fortuna di vivere in collina. Siamo solo a 300 metri. Ma rispetto a Broni e a Casteggio abbiamo un vantaggio dalla nostra di 3 gradi, che a volte possono essere anche 5. Quando a Broni si boccheggia con 35 gradi, da noi si raggiungono "solo" 30 gradi.
Inoltre di notte circola l'aria della collina, cosa che non avviene giù da basso. I bronesi dormono sudati. Noi dormiamo "al fresco".
Certo, questa descrizione è più virtuale che reale. Ci sono case, a Pietra, che non offrono nessun riparo nei confronti del caldo. O perchè la vegetazione è scarsa (come nel centro del paese), o perchè non c'è riscontro d'aria, o perchè non c'è la possibilità di ombreggiare efficacemente.
La casa in cui abito quando l'ho comperata sembrava fatta apposta per farmi soffrire. Poi nel corso degli anni ho aperto finestre creando il riscontro d'aria e dove possibile ho cercato di introdurre barriere al sole.
Conseguenza: anche qui, come in città, molti ricorrono all'aria condizionata o al ventilatore.
Quanto al paese, direi che Pietra non offre alcun riparo nei confronti del caldo. E quando qualche Assessore ha una pensata di genio, fa di tutto per aumentare il disagio dei cittadini. Vedi il caso dell'area "attrezzata" creata in centro, all'angolo della strada che porta alla Garivalda.
Qui non c'è verde che mitighi il calore grazie al suo minor potere riflettente e grazie all'ombreggiamento. Al contrario c'è una pavimentazione che "scalda". Almeno ci fosse una fontana, buon dio! No, c'è solo una fontanella, che peraltro c'era anche prima. E che di suo non abbassa certo la temperatura dell'aria (una fontana a ricircolo, cioè una fontana decorativa, otterrebbe invece lo scopo).
Non parliamo poi dell'adiacente parcheggio, tutto asfaltato, quello dove sosta il cassonetto mensile .
* L'unica piazza accettabile a Pietra de' Giorgi è piazza Unità d'Italia. L'area giochi di Castagnara è troppo decentrata per fare testo.
Tornando all'altro Africano, quello in carne ed ossa, è evidente che i nostri vari Lollobrigida si cagano sotto. Domanda: perche?
Visto che è impensabile un'invasione di milioni di africani, che producano la cosiddetta sostituzione etnica, viene da pensare che il problema sia banalmente un problema di scarsa abitudine al confronto. In altre parole, in certe persone ciò che non è noto, fa paura.
Una volta io offerto a degli amici sardi una ribollita. Per poco mi saltavano addosso. Loro volevano il "loro" cibo, cioè il maialino arrosto.
Un'altra volta ho offerto a degli amici fiorentini un maialino arrosto. Per poco mi saltavano addosso: loro volevano i crostini, la finocchiona, la ribollita.
Non a caso quando ci si insulta fra nazioni si usa "tirare addosso" un piatto della tradizione. Gli Italiani sono i mangia spaghetti, i Francesi sono i mangia rane, i Tedeschi sono i mangia patate etc. etc.
Ecco fino a che punto può spingere la grettezza identitaria!
E adesso abbiamo il ministero del Made in Italy. Come se ce ne fosse bisogno. Un modo per sbattere la porta in faccia a chi mangia il cous cous anzichè gli spaghetti!
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